giovedì, 9 febbraio 2012
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Il giro del monte Bigorio

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sottotitolo: 
Lezioni di geografia orografica
Autore
Autore: 
Nino Dal Borgo
Scheda
Data del rilievo: 
06/03/2010
Foto di copertina: 
Gruppo felice al Matro di Stinché
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
E
Impegno Fisico: 
Non particolare
Impegno Psichico: 
Nessuno, escursione piacevolissima
Pendenza max: 
35°
Periodo Consigliato: 
Tutto l'anno, a meno di forte innevamento sopra Q800
Tempo Complessivo: 
7h00'
Quota di partenza: 
480 m
Quota di Arrivo: 
480 m
Dislivello: 
960 m
Quota Massima: 
1068 m
Distanza percorsa: 
13,00 km
Accesso: 

Uscita autostradale di Rivera, tornare verso Lugano, dopo Bironico preselezione a sinistra

Introduzione

Bellissimo giro che permette di effettuare l'anello attorno al Monte Bigorio.

Descrizione

Meteo per sabato annunciata brutta, e per domenica ancora peggio. Decidiamo di osare ugualmente, e giovedi sera esamino il DVD dei sentieri del Ticino. Mi rendo conto che è possibile fare l'anello attorno al Monte Bigorio senza salire troppo in alto, e rientrando velocemente nel caso in cui la situazione meteo precipiti.
Sabato alle 9:30 siamo pronti per partire a Camignolo, e la meteo è semplicemente stupenda. Cielo terso, anche se partendo da Bellinzona abbiamo visto foschia bassa verso Nord.
Prendiamo subito il sentiero che sale verso Gola di Lago, in un bellissimo bosco di faggi, con rari inserti di castagni e betulle, per arrivare a Busio, dove ci fermiamo per un piccolo spuntino alla sua chiesetta. Vista sull'alpe Foppa, Manera e cima di Medeglia.
Da Busio si sale ancora per qualche centinaio di metri, poi il sentiero si congiunge con la forestale che porta all'alpe Santa Maria. Neve, ma con crosta portante, per cui si cammina abbastanza agevolmente.
All'alpe Santa Maria sosta geo-didascalica, con vista su Cardada, Cimetta, Pizzo Vogorno, cimetta di Orino, capanna Mognone, cima dell'Uomo, cima del Gaggio, Mornera, Pizzo di Claro, Camoghé, monte Bar, e là dietro si intravvede la curva del Garzirola.
Prendiamo la forestale in direzione del bivio del Matro di Stinché, camminata problematica a causa del fondo gelato dovuto alla compressione delle motoslitte. Dal bivio iniziamo la discesa con vista sull'anfiteatro del Cassarate, fino a Condra, dove ci fermiamo per il pranzo. Anche da qui la vista è bellissima.
Dopo i panini, discesa fino al bivio del Bigorio, appena sotto il parcheggio di Condra. Continuiamo lungo la strada asfaltata ancora per mezzo chilometro, poi troviamo il sentiero che risale fino ai monti di Brena. Da qui si prende il sentiero per Mezzovico, innevato e stretto in alto, con forte pendenza, per trovare poi foglia e alberi abbattuti in mezzo alla via più in basso.
Arrivati a Piazzeno la discesa è praticamente terminata. Quasi in piano continuiamo fino a rientrare a Camignolo, dove arriviamo alle 16:30.

Descrizione completa dell'escursione con mappa, foto e testo.

Autore

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