mercoledì, 8 febbraio 2012
Login

Italia

Lago Federa

0
0
Author
Autore: 
Giovanni Mazzolani
Scheda Lago
Foto di copertina: 
Lago Federa ©2012 Giovanni Mazzolani
Altitude: 
2038 m

Sculture in legno a Cortina d'Ampezzo

Scheda
Cover Photo: 
Scultura in legno ©2012 Giovanni Mazzolani
Autore: 
Giovanni Mazzolani
0
0

Mount Confinale

0
0
Autore
Autore: 
Giovanni Consigli
Scheda
Segnavia: 

27a, 27 s/n

Data del rilievo: 
05/09/2004
Foto di copertina: 
In vetta al Monte Confinale ©2009 Giovanni Consigli
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
from june to october (depending on snow presence)
Tempo Complessivo: 
6h30'
Dislivello: 
1194 m

Introduction

This tour takes place in one of the most remote areas of the Stelvio National Park and allow the hickers to reach a beautiful lookout over the Ortler-Cevedale group, outside of the big touristic fluxs which often "clog" nearby places, such as the Valley of Zebrù or Cedec Valley. The small side chain, which includes the Mount Confinale, precisely divides the two valleys, and with its accesswhich is rather long and wild, offers a pristine environment. The Bivouac, built on the saddle that divides the Top of Mount Confinale from the Top Manzina, at an altitude of 3166 meters, is dedicated to Gianpaolo Del Piero who fell in 1972 on the eastern ridge of Punta Kennedy (Group of Mount Disgrazia), and is an excellent point of support that allows you to break the journey in two days with a possible return through the whole chain, which bypasses the "Forni" tops, on the slopes coming from thePass Zebrù , and the Pizzini hut.

Monte Rudo

0
0
Autore
Autore: 
Giovanni Mazzolani
Scheda Montagna
Cover photo: 
Monte Rudo (Rautkofel) ©2012 Giovanni Mazzolani
Nome alternativo: 
Rautkofel
Gruppo montuoso: 
Rondoi-Baranci
Altitude: 
2826 m

Il Monte Rudo è composto da più cime:
Teston di Rudo 2607 m. (Schwabenalpenkopf)
Monte Rudo-Ovest 2737 m. (Westlicher Rautkofel)
Monte Rudo di Mezzo 2608 m. (Mittlerer Rautkofel)
Monte Rudo-grande 2826 m. (Groβer Rautkofel)

Monte Rudo Quota 2175

0
0
sottotitolo: 
Rautkofel Quote 2175
Autore
Autore: 
Giovanni Mazzolani
Scheda
Via: 
dal Forte di Landro
Segnavia: 

s.n.

Data del rilievo: 
24/07/2005
Foto di copertina: 
Caserma austriaca 1915-1917 ©2012 Giovanni Mazzolani
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
fine giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
4h30'
Dislivello: 
769 m

INTRODUZIONE
Quasi di fronte all’Hotel Tre Cime (Dreizinnenhotel) di Landro (Höhlenstein) si trova uno spiazzo erboso dove è possibile lasciare l’auto, oppure giungere dalla fermata del bus presso il Lago di Landro (Dϋrrensee). Il Monte Rudo (Rautkofel) è stato nella Prima Guerra mondiale un posto molto importante per le truppe austriache. Da questo monte era possibile controllare le attività belliche sul Monte Piana, dove erano attestate le truppe italiane. Il mattino del 24 maggio 1915, primo giorno di guerra, dal Monte Rudo venne sparato il primo colpo di cannone verso le postazioni italiane sul Monte Piana. Successivamente altri colpi di cannone colpirono Misurina e Forcella Lavaredo.

DESCRIZIONE
Si imbocca la mulattiera militare austriaca che porta al Forte di Landro e, poco dopo la sbarra si gira a destra passando a monte del forte. La mulattiera, ben conservata, si immette in un fitto bosco di alberi e baranci. Numerose le opere militari, in parte nascoste dalla folta vegetazione, testimoniano l’incredibile lavoro svolto per dotare le postazioni delle migliori condizioni operative. Sono tanti i tornanti (qualcuno ne ha contati 71) per giungere alla nostra meta. Verso circa i 2000 m. di quota il bosco cessa e appare la casermetta obiettivo della nostra gita. Dalla casermetta si controlla la strada Cortina-Dobbiaco e, a suo tempo il villaggio di Landro. Sotto di noi oltre 700 metri di canalone a precipizio verso la strada. Una traccia ripida su ghiaione, in parte franato, e con radi ometti conduce in cima al Teston di Monte Rudo 2607 m. dove si trovano altre postazioni. Ritorno per lo stesso itinerario.

Sentiero dei Pionieri - Monte Piano - Sentiero dei Turisti

0
0
sottotitolo: 
Pionierweg - Monte Piano - Touristweg
Autore
Autore: 
Giovanni Mazzolani
Scheda
Via: 
dal Lago di Landro
Segnavia: 

6, 6A

Data del rilievo: 
23/07/2005
Foto di copertina: 
Galleria della Centrale ©2011 Giovanni Mazzolani
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
fine giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
5h30'
Dislivello: 
906 m
Distanza percorsa: 
12,30 km

INTRODUZIONE
Il “Sentiero dei Pionieri” (Pionierweg), venne approntato come mulattiera, ancora prima della Grande Guerra, dalle truppe austriache. Il tracciato si arrampicava per le rocce settentrionali del Monte Piano fin quasi a raggiungerne la sommità. Baracche e ricoveri, oltre che una possente teleferica che saliva da Landro (Höhlenstein), completarono quella che sarebbe diventata la principale via d’accesso al Monte Piano. Il passo successivo fu dotare l’intero complesso di illuminazione elettrica. L’energia sarebbe servita altresì a far funzionare i compressori e le perforatici utilizzate per scavare caverne e ricoveri in roccia. Fu allora realizzata una linea elettrica ad alta tensione che proveniva da Valdaora (Olang) e passava per Dobbiaco (Toblach) utilizzando le rispettive centrali. Essa proseguiva fino a Landro (Höhlenstein) e al Monte Piano. Poco sotto la cupola sommitale, allo sbocco del sentiero, fu dunque scavata e attrezzata la grande (Caverna della Centrale Elettrica).

DESCRIZIONE
Da Landro (Höhlenstein), di fronte al Bar-Ristorante “Flora Alpina” (Alpenflora), inizia il sentiero n. 6 “Sentiero dei Pionieri” (Pionierweg) che, per rada boscaglia, conduce ad attraversare il greto sassoso del Fiume Rienza. Appena al di là, tracce del muro a secco della mulattiera di guerra indicano l’esatta direzione. La strada, ben conservata si inerpica con prodigiosi tornanti. Passaggi delicati e tratti esposti fino a raggiungere un piccolo cimitero di guerra. Accanto al piccolo cimitero vi era la cosidetta “Thè Haus” dove muli e soldati riposavano prima di arrivare all’inferno del fronte e la stazione intermedia della teleferica che saliva da fondovalle. Dalla “Thè Haus” il sentiero prosegue sfiorando resti di costruzioni e baracche fino ad attraversare sotto una bella e gialla parete strapiombante. Ben presto ci troveremo di fronte agli immani cumuli di rovine dell’accampamento dell’”Ala Destra”: qui sorgevano baracche, un posto di medicazione, cucine, magazzini. Vi si rintracciano i resti della stazione terminale della teleferica e dell’ex comando di Battaglione dei Kaiserjäger denominato “Comando del Settore di Guerra”. Appena sotto la singolare scala in cemento, a sinistra della quale sbocca una breve galleria, vi è la caverna che fungeva da centralina dell’alta tensione, riconoscibile dagli isolatori che sovrastano l’ingresso. Ancora poco ed ecco la Grande Croce di Dobbiaco che domina la cima del Monte Piano. Nei pressi, il cippo di confine datato 1753 e la prima linea austriaca quasi tutta costituita da possenti trinceramenti, profondamente scavati. Qui inizia il sentiero n.6/a “Sentiero dei Turisti” (Touristweg) . Il sentiero, in parte scavato nella roccia e con costruzioni in legno dove il terreno è franato. Lungo il fianco boscoso il sentiero si fa più ripido. Il bosco è più rado e si intravede il lago. Al termine della discesa, si gira a destra, il sentiero con ampio giro lungo la riva orientale del lago ci riporta al punto di partenza.
Thè Haus si trova a circa 1800 m., qui inizia la “Via” del Colonello Bilgeri al Monte Piano. Segnavia rosso dislivello 500 m. difficoltà EEA, sentiero attrezzato con forte esposizione.

Lago di Landro - Dürrensee

0
0
Author
Autore: 
Giovanni Mazzolani
Scheda Lago
Foto di copertina: 
Lago di Landro dal Monte Piano ©2011 Giovanni Mazzolani
Altitude: 
1406 m

Immissario e emissario del lago è il Fiume Rienza. La profondità massima è di 3,5 metri. Si trova sulla stale 51 di Alemagna che da Cortina d'Ampezzo porta a Dobbiaco (Toblach).

Croda Passaporto, i sentieri

Scheda
Cover Photo: 
Croda Passaporto, i sentieri ©2011 Giovanni Mazzolani
Autore: 
Giovanni Mazzolani
0
0

Rifugio Sennes

0
0
sottotitolo: 
Sennes Hϋtte, Ucia de Sennes
Autore
Autore: 
Giovanni Mazzolani
Scheda
Foto di copertina: 
Rifugio Sennes ©2011 Giovanni Mazzolani
Altitude: 
2126 m
Ubicazione: 

Altipiano di Sennes

Posti letto: 
40
Posti Invernale: 
40
Apertura estiva: 
giugno, ottobre
Apertura invernale: 
natale, pasqua
Acqua: 
Nel rifugio
Telefono: 
+390474501092
Email: 
info@sennes.com
Custode: 
Famiglia Palfrader Eric

Inner Beltovo top

0
0
Autore
Autore: 
Giovanni Consigli
Scheda
Via: 
From Solda
Segnavia: 

2, w.n..

Data del rilievo: 
26/08/2004
Foto di copertina: 
On the top of Beltovo towards the Zufallspitze
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
June to September
Tempo Complessivo: 
5h30'
Dislivello: 
1415 m

Introduction

Wonderful Belvedere on the Ortler group Ortler, the Beltovo top has the advantage of having a avery easy hiking access, so you can reach an altitude of more than 3300 meters with a walk without any difficulty. It is this high altitude and its position orthogonal to the central node of the group that make it as one of the most respected and popular viewpoints in the region. The large top, during the summer season, hosts dozens of hikers very often. This report discusses the ascent from the slope Solda passing through the refuge city of Milan (Schaubach-hut). Reaching the Madritsch Pass from the Martell is described in this report .