mercoledì, 8 febbraio 2012
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Tête Cordellaz

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
18/03/2010
Relazione Gita: 
Tête Cordellaz
Segnavia: 

7a (ove visibile sino a Tsa de Flassin)

Foto di copertina: 
Tête Cordellaz ©2010 Giancarlo Bereta
Difficoltà: 
EE
Tempo Complessivo: 
5h30'
Tempo di Salita: 
3h30'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Avvistamenti faunistici: 

Rupicapra rupicapra

Condizioni
Condizioni meteo: 

una sottilissima velatura che ha contribuito a far alzare un po' la temperatura; vento debole

Condizioni neve: 
abbondante già dalla partenza

Gita, se così si può dire, di ripiego e a completamento della giornata dopo la salita alla vicina vetta scialpinistica del Mont de Flassin; non vi sono tratti ripidi ma la percorrenza della cresta è molto delicata e implica una buona valutazione delle condizioni della neve dei lati su cui alternativamente passare e comunque da affrontare con neve ben assestata col fondo portante (da evitare con neve fresca o dopo rimaneggiamenti ventosi).
La neve è portante al mattino sino a Tsa de Flassin, più oltre già un po' trasformata e bagnata con pericolo di qualche piccola scarica sopra le baite. Dal colle in poi fatto la traccia sulla neve che iniziava già a mollare e passati, a seconda della cornici e dei rigonfiamenti di neve portata dal vento, alternativamente dal lato Flassin e Citrin con traversi molto esposti, data l'altezza dei pendii, ed anche abbastanza ripidi. E' senz'altro consigliabile salire presto prima che il sole, vista l'esposizione in pieno est, la renda pericolosa. Non usato i ramponi che però potrebbero essre utili a stagione avanzata con neve ghiacciata o molto dura.

Ci sono stato!