mercoledì, 8 febbraio 2012
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Biella

Festa del Rifugio Delfo e Agostino Coda ai Carise

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Autore
Autore: 
CAI sezione di Biella

Venerdì 15 e sabato 16 luglio si svolgerà la consueta Festa del rifugio Coda.
Il rifugio si può raggiungere dalla valle di Gressoney, dove la strada interpoderale che sale da Lillianes fino a Prà de Bosc sarà aperta al transito per l’occasione, da venerdì a domenica. Lasciata l'auto si percorre un comodo sentiero che in un'ora e mezza porta al Rifugio passando dal Colle Portola e dal Colle Carisey.

Alpe Moncerchio

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Autore
Autore: 
Marcello Rossi
Scheda gita
Data della gita: 
10/07/2011
Foto: 
Arrivo all'alpe Moncerchio
Condizioni
Condizioni meteo: 

Nuvoloso / pioggia

Comoda escursione su strada sterrata che dal Bocchetto Sessera porta all'agriturismo dell'alpe Moncerchio

Colma di Mombarone

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Altitudine: 
2371 m

Alpe Casarj

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Autore
Autore: 
Marcello Rossi
Scheda gita
Data della gita: 
14/05/2011
Segnavia: 

F11

Foto: 
Alpe Casarj
Tempo Complessivo: 
0h50'
Avvistamenti
Affollamento: 
Nessuno
Avvistamenti floristici: 
Genziane

Breve escursione ad un alpeggio in Valsessera che permette viste un differenti rispetto alle classiche del Bocchetto Sessera.

Cima di Bo e punta del Talamone

Scheda
Foto: 
Cima di Bo e punta del Talamone
Autore: 
Marcello Rossi
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Punta Dormiolo

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Autore
Autore: 
Marcello Rossi
Scheda
Data del rilievo: 
07/05/2011
Foto: 
Genziane con alle spalle la Punta Dormiolo, alla destra, e la Cima dell'Asnass a sinistra
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
6h10'
Dislivello: 
554 m

Parcheggiata l’auto si attraversa il ponte e si prosegue sulla sterrata, poco oltre si ignora una via che si stacca alla nostra sinistra e si continua ad addentrarsi in Valsessera. Si giunge in seguito ad uno slargo ove sorge l’edificio della foresteria della Regione Piemonte, si lascia alla destra la costruzione e si prosegue sulla strada che inizia a perdere quota. Superato un ponte su un rio si torna a guadagnare quota con pendenza modesta; quando la pendenza diminuisce si lascia alla destra una diramazione e dopo una decina di minuti si trova una sterrata che si stacca alla sinistra (sbarra metallica). Si imbocca questa via che subito porta ad invertire il senso di marcia e guadagna quota con una serie di risvolti. Usciti dal bosco si arriva ad un bivio, si ignora la via che si stacca alla sinistra e che conduce all’alpe Campiello di Sotto, e si continua a salire lungo la carrareccia. Giunti all’ampia costruzione dell’alpe Campiello di Sopra, ove termina la strada, si sale lungo prato all’evidente costruzione in cemento posta sopra l’alpe, dove poco sotto parte il sentiero che con un lungo taglio a sinistra, conduce al colletto tra la cima dell’Asnass e la punta Dormiolo. Giunti al colle si svolta a sinistra percorrendo l’elementare cresta che in breve conduce alla panoramica vetta della punta Dormiolo

Mucrone

Scheda
Foto: 
Il Monte Mucrone salendo al colle della Colma
Autore: 
Marcello Rossi
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Monte Mars

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Altitudine: 
2600 m

Cima de Bonom

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Autore
Autore: 
Marcello Rossi
Scheda gita
Data della gita: 
01/05/2011
Segnavia: 

F11, It. Montain Fitness

Foto: 
La Cima del Bonom ed alle spalle la Cima di Bo
Tempo Complessivo: 
4h30'
Dislivello: 
495 m
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Avvistamenti floristici: 
Crocus, Genziane
Condizioni
Condizioni meteo: 

Nuvoloso

Da Bocchetto Sessera si imbocca il sentiero che parte all’inizio della sterrata per l’Artignaga. Il sentiero si porta subito sullo spartiacque tra le valli Cervo e Sessera ed inizia a guadagnare quota, prima a bassa pendenza per poi aumentare decisamente. Giunti sulla vetta di quota 1696 si passa tra i paravalanghe e si guadagna un primo tratto pianeggiante. Con due strappi si arriva sulla vetta del Monticchio, si oltrepassa la croce di vetta in legno e si continua sempre lungo la cresta. Con una serie di Sali-scendi si arriva alla Colma Bella. Oltre il sentiero diviene leggermente più impegnativo, si lascia per breve tempo la cresta, prima sul lato Cervo poi sul lato Sessera per oltrepassare alcune formazioni rocciose, arrivando alla base di due paretine rocciose che si oltrepassano sul versante Sessera.
Superata la seconda paretina il sentiero perde pendenza fino ad arrivare alla base della Cima del Bonom che si raggiunge con un ultimo breve strappo sul filo di cresta.

Redazione
Difficoltà percepita: 
E